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Una “Libreria”

piena di idee

MGMT Edizioni nasce nel 2018 dall’idea di Cristiano Iandolo di voler portare anche in Italia un approccio al business diverso, che non fosse legato solo ai numeri ma anche alla passione, alla crescita personale, psicologica e umana

 

Avere dei grandi maestri è certamente il segreto del successo di tanti uomini famosi e non. Ad esempio Mark Zuckerberg e Larry Page hanno avuto come fonte di ispirazione Steve Jobs, mentre per Bill Gates era Warren Buffett la sua guida nel mondo degli investimenti. Imparare dai più grandi businessman, però, non sempre è semplice: per questo ci vengono in soccorso i libri. MGMT Edizioni nasce nel 2018 dall’idea di Cristiano Iandolo, 30enne, che da alcuni anni cura il magazine MGMT, che si occupa dei temi legati alla gestione aziendale a 360 gradi: da quelli più ‘tradizionali’, come comunicazione e marketing, a quelli più innovativi, nati dall’intersezione del business con la psicologia, la crescita personale e la creatività. «Con il progetto MGMT volevo portare anche in Italia un approccio al business diverso, che non fosse legato solo ai numeri - sicuramente importanti - ma anche alla passione, alla crescita personale, psicologica e umana». Da qui nasce anche l’esigenza di portare al pubblico italiano una serie di pensatori, consulenti e businessman con idee innovative, che non trovavano spazio nel mercato editoriale nostrano: «Abbiamo pubblicato mostri sacri come Seth Godin e Jean Case, insieme a nomi meno conosciuti in Italia, ma non per questo meno significativi, come Paul Jarvis e Emilie Wapnick, che portano una ventata di freschezza al nostro modo di pensare il business e il lavoro, con un occhio alla complessa, ma possibile, sinergia tra vita privata, passioni personali e carriera».Per Cristiano Iandolo la ricetta perfetta per innovare non esiste. Esistono però degli elementi di base che sembrano accompagnare la storia delle idee più brillanti. Ricordando alcune delle lezioni presentate nei libri della sua casa editrice, Cristiano sottolinea tre concetti fondamentali: «Innanzitutto, c’è l’elemento umano da tenere in grande considerazione. Sappiamo che le idee migliori nascono grazie alla sinergia di competenze e personalità diverse, non tanto dal singolo. Non solo: le persone hanno bisogno di avere i propri spazi e tempi per innovare ed è quindi essenziale superare la vecchia impostazione del lavoro d’ufficio dalle 9 alle 18, dal lunedì al venerdì, per trovare formule più flessibili». C’è anche un aspetto forse indigesto per chi avvia una nuova azienda, ma essenziale: «Bisogna superare la paura del fallimento. 

CristianoIandoloMGMT
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È un problema sia personale, che di molte organizzazioni. Certo, fallire ha un costo, ma ogni tentativo di innovare prevede una quota ineliminabile di fallimenti, che non è possibile scongiurare. Pena il restare indietro.». Infine è importante la velocità nell’arrivare sul mercato: «Bisogna sposare l’approccio LEAN Startup, che possiamo tradurre, un po’ semplificando, con la formula: vai sul mercato appena puoi e poi cambia in corsa. È un approccio che si basa sui feedback costanti dei potenziali consumatori per la creazione di un prodotto sempre migliore». L’ultimo libro lanciato da Cristiano è proprio un elogio all’agilità. Si tratta della traduzione di “Company of One: Why Staying Small Is the Next Big Thing for Business” di Paul Jarvis, autore, formatore e consulente aziendale canadese. Il titolo in italiano del libro è “Il Minimalismo del Business”:«Abbiamo scelto il libro di Jarvis perché è uno dei più innovativi sull’approccio della gestione di un business. L’autore spiega bene come una grande azienda possa imparare molto dall’approccio “lean” di una startup, crescere il giusto, senza sprecare inutili risorse e, soprattutto, garantendo la felicità e il benessere dei suoi dipendenti».

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