rebolinipvc0074-ph-giuseppe-macorsmall

Bruno Rebolini

nuovo presidente del CdC RAEE

arriviepartenze

Luglio 2020 - Il Consiglio di Amministrazione di ESPRINET ha nominato Direttore Generale Giovanni Testa con decorrenza 27 luglio 2020. Nato a Milano, il 26 maggio 1968, dopo la laurea in Giurisprudenza, Giovanni Testa inizia la sua carriera lavorativa nell’ambito del controllo di gestione. Con il suo ingresso in Esprinet è stato in grado di migliorare ulteriormente le sue competenze in materia di credito, tesoreria e data-warehouse. Nel corso degli anni, grazie alla sua esperienza nel controllo di gestione e nell'area del credito, sviluppa eccellenti rapporti con clienti e fornitori del Gruppo, lavorando direttamente con la direzione commerciale. A novembre 2016 è stato nominato Business Operations Manager del Gruppo Esprinet con 5 direzioni commerciali a suo diretto riporto.

publiedimdotcom

Elettronica di consumo. Per definizione.


facebook
linkedin
instagram
lapubliedimlogobiancocopia

facebook
linkedin
instagram
image-256unnamed2115-unnamed

La Publiedim Srl - P.IVA: 05612980960 - REA: 1834659   -   Copyright 2020 © PUBLIEDIM.COM - All Right Reserved

 

Gli acquisti online crescono del 26% nel 2020

14-07-2020 16:07

Publiedim

Gli acquisti online crescono del 26% nel 2020

È stato il lockdown che ha permesso all'eCommerce di diventare il principale motore di generazione dei consumi. Il 56% dei prodotti acquistati da smartphone

Gli acquisti online di prodotti da parte dei consumatori italiani varranno 22,7 miliardi di euro a fine 2020 con una crescita anno su anno del 26%, che corrisponde a 4,7 miliardi in più rispetto al 2019: l'incremento in valore assoluto è il più alto da quando il settore viene rilevato. È stato il lockdown che ha permesso all'eCommerce di diventare il principale motore di generazione dei consumi, cresceranno sopra la media il Food&Grocery (che vale oggi 2,5 miliardi di euro, +56%), l'Arredamento e home living (2,3 miliardi, +30%) e una serie di altre nicchie di mercato come il pharma, il beauty e lo sport&fitness.

Queste alcune delle evidenze che emergono dalla fotografia scattata dall'Osservatorio eCommerce B2c promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano e da Netcomm, il Consorzio del Commercio Elettronico Italiano, presentata via streaming in occasione dell'evento "eCommerce e Retail: verso modelli più integrati". I settori più maturi crescono con un tasso sostenuto ma sotto alla media di mercato: nel 2020 l'Informatica ed elettronica di consumo vale 6 miliardi di euro (+18%), l'Abbigliamento 3,9 miliardi (+21%) e l'Editoria 1,2 miliardi (+16%). I comparti emergenti registrano ottimi risultati con ritmi di crescita esponenziali: in particolare il Food&Grocery genera 2,5 miliardi di euro (+56%).

Nei prodotti, la crescita dell'eCommerce (+26%) e la contrazione degli acquisti sul canale tradizionale in tutti i principali comparti (ad eccezione del Food&Grocery) generano un impatto positivo sulla penetrazione dell'online. Nel 2020 l'incidenza dell'eCommerce B2c sul totale vendite Retail passa dal 6% all'8%. L'eCommerce, nonostante continui a rappresentare ancora una piccola parte degli acquisti complessivi, è sempre più rilevante in Italia. Durante il lockdown ha rappresentato il principale, se non unico, motore di generazione dei consumi, con ricadute nel medio-lungo periodo. Lato domanda, la crescita dei web shopper (+2 milioni nel 2020), la maggior dimestichezza e fiducia nell'online e nei pagamenti digitali (anche da parte di chi online acquistava già) stanno generando un effetto positivo nello sviluppo dell'eCommerce. Durante il lockdown, nonostante la maggior parte degli italiani fossero bloccati nelle proprie case, non è stato segnalato un calo nell'utilizzo dello smartphone per abilitare gli acquisti eCommerce. L'eCommerce da smartphone, nella componente di prodotto, supera nel 2020 l'incidenza del 50%: per l'esattezza arriva a pesare il 56% degli acquisti online totali. Gli acquisti eCommerce da smartphone nel 2020 saranno pari a 12,8 miliardi di euro, con un incremento del 42% rispetto ai 9 miliardi di 12 mesi fa. Alla base dello sviluppo del canale ci sono una maggior sensibilità dei merchant nella progettazione di customer journey nativamente mobile, la diffusione e la frequenza d'uso dei dispositivi (dal 2016 lo smartphone è diventato lo strumento più usato per connettersi a Internet) e il miglioramento dell'infrastruttura tecnologica in termini di copertura e connessione. Lo smartphone è poi adatto a favorire tutti gli acquisti di impulso, personalizzati (sulla base delle informazioni "personali" salvate sul dispositivo) e omnicanale (acquisto online in store).

osservatorio1-1594731993.pngosservatorio2-1594732002.pngosservatorio3-1594732011.pngosservatorio4-1594732019.png
Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder