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Bruno Rebolini

nuovo presidente del CdC RAEE

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Luglio 2020 - Il Consiglio di Amministrazione di ESPRINET ha nominato Direttore Generale Giovanni Testa con decorrenza 27 luglio 2020. Nato a Milano, il 26 maggio 1968, dopo la laurea in Giurisprudenza, Giovanni Testa inizia la sua carriera lavorativa nell’ambito del controllo di gestione. Con il suo ingresso in Esprinet è stato in grado di migliorare ulteriormente le sue competenze in materia di credito, tesoreria e data-warehouse. Nel corso degli anni, grazie alla sua esperienza nel controllo di gestione e nell'area del credito, sviluppa eccellenti rapporti con clienti e fornitori del Gruppo, lavorando direttamente con la direzione commerciale. A novembre 2016 è stato nominato Business Operations Manager del Gruppo Esprinet con 5 direzioni commerciali a suo diretto riporto.

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Elettronica di consumo. Per definizione.


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Consumi post Covid, l'esempio della Cina

13-05-2020 02:14

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Consumi post Covid, l'esempio della Cina

2 mesi avanti rispetto al mondo occidentale in termini di gestione dell’impatto del COVID-19

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La Cina, essendo quasi 2 mesi avanti rispetto al mondo occidentale in termini di gestione dell’impatto del COVID-19, può fornire degli spunti significativi su come affrontare la fase di rientro. Studiare i comportamenti dei consumatori cinesi e riconoscere le loro tendenze potrebbe infatti aiutare i retailer Italiani ad anticipare i cambiamenti futuri. A partire dalla prima settimana di lockdown, è emerso che la frequenza di acquisto si è ridotta del 50% rispetto ai dati relativi allo stesso periodo nel 2018 e nel 2019. Anche se le visite ai supermercati sono state rare, i dati hanno mostrato un aumento della spesa media del 30%. La situazione è rimasta sostanzialmente stabile nelle 5 settimane di blocco. Una volta arrivata la Fase 2 si è osservato un ritorno al classico modello di consumo pre-COVID, ma a un ritmo molto più lento del previsto: 6 settimane dopo il ritorno al lavoro della Cina, la situazione non si è ancora completamente ripresa, ed è particolarmente rilevante se si considerano alcune categorie non indispensabili - come ad esempio i prodotti di pasticceria confezionata - la cui presenza nei carrelli dei consumatori cinesi è ancora oltre il 10% più bassa rispetto ai livelli dello stesso periodo del 2019.

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